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P.E.D. 2020/2021: “CAMMINCAMMINA CON NOI”

“CAMMINCAMMINA CON NOI”

CON L’AGENZIA CAMMINCAMMINA SI VIAGGIA OGNI MATTINA

CON CORAGGIO ED ENERGIA SENZA DIMENTICARE L’ALLEGRIA

Prendendo come spunto il libro di Lara Walter “Agenzia Cammincammina” abbiamo pensato e creato un parallelismo tra la commessa della storia e la maestra, che nel sue essere ed operare quotidiano, valorizza il bambino nelle sue doti e potenzialità individuali.

La maestra è colei che nella sua professionalità, sensibilità ed empatia sa cogliere tutto ciò e saprà sempre capire qual è la “scarpa” giusta da regalare a ciascun bambino. 

1° UNITA’ D’APPRENDIMENTO: PROGETTO ACCOGLIENZA/INSERIMENTO: 

“PICCOLO GUFO VA A SCUOLA  (settembre)

L’inizio ed il ritorno a scuola è stato quest’anno del tutto particolare dopo tanti mesi durante i quali i bambini sono stati privati di occasione di socializzazione, di stimoli, di gioco, di divertimento, di libertà.

Per tutti entrare o ritornare a scuola significa intraprendere un processo di costruzione di nuovi vincoli, investire emotivamente per riuscire a “star bene” nel nuovo ambiente, costruire nuovi rapporti di fiducia con adulti diversi dai propri genitori ed accettare l’ambiente scolastico come luogo sicuro e accogliente al pari della propria casa.

L’obiettivo primario che ci siamo posti per questa prima Unità d’apprendimento è quella di far sì che la scuola dell’infanzia rappresenti per i bambini la loro nuova casa, un ambiente nel quale si sentano compresi, accolti, sicuri e protetti.

Dalla consapevolezza di tutto ciò, il percorso didattico-educativo per il nostro percorso di inserimento lo abbiamo pensato e sviluppato su 3 step in 3 settimane:

  • IO e la mia nuova esperienza: emozioni, vissuti, il mio essere, il mio carattere, le mie abitudini e le cose che preferisco;
  • IO nella mia esperienza sono in GRUPPO CLASSE: le mie emozioni e vissuti li condivido con gli altri per nuove e belle relazioni nello scambio ed arricchimento reciproco. La maestra, ritrovo i compagni e ne conosco di nuovi, nuovi spazi, nuovi giochi, nuove routine, tante belle novità; 
  • IO nella mia CLASSE e nella mia SCUOLA: vedo e conosco, seppur a distanza, tanti altri amici vecchi e nuovi, altre maestre. Sento con piacere le loro voci, le loro risate, qualche pianto e capriccio. Vedo i loro giochi e da lontano anche ci parliamo e ci raccontiamo. Capisco che è bello far parte di una grande comunità.

 LIBRO: “PICCOLO GUFO VA A SCUOLA”

Mamma gufo: “Oggi è un grande giorno, il tuo primo giorno di scuola”

Gufetto: “Non mi piacciono i grandi giorni, io voglio solo i giorni piccoli, voglio stare a casa con te!”

Da queste due battute del libro, drammatizzate ai bambini con i loro genitori, si sono sviluppate le attività:

  • I settimana 

lun, mart, merc: bambini PICCOLI e NUOVI: drammatizzazione e lettura della storia con bustina con bacetti di mamma e papà e fazzoletto con profumo di mamma e papà.

Canzone di benvenuto per tutti i bambini nuovi;

giov. e ven.: tornano a scuola i bambini MEDI e GRANDI

Abbiamo preparato per loro e consegnato la coccarda di “bentornati” che avevamo promesso loro.

Leggiamo anche assieme a loro la storia “PICCOLO GUFO VA A SCUOLA”

Giochi di conoscenza reciproca

In questa prima settimana tante le emozioni da vivere e raccontarci.

  • II settimana

Mi descrivo, mi racconto, mi disegno  nella mia nuova classe con i miei amici e si realizza un libretto nuvoletta.

  • III settimana 

Ogni classe prepara 4 inviti speciali personalizzati per le altre 4 classi e ci diamo appuntamento per la grande festa del venerdì in giardino dove ogni classe distanziata nei propri spazi si presenta, accoglie e saluta le altre con un canto animato in rima inventato. Gioia e allegria per tutti!

  • IV settimana:

Prepariamo una festa speciale pei nostri nonni che sono anche i nostri Angeli Custodi con la storia, la canzone, il lavoretto. Abbiamo fatto un bellissimo video di auguri da inviare ai nonni.

Da ottobre seguiranno nel corso dell’anno le successive unità d’apprendimento seguendo l’avvicendarsi delle stagioni e delle festività.

Abbiamo realizzato fuori da ogni classe una speciale cassetta della posta all’interno della quale un postino un po’ bizzarro in monopattino arriva e suonando il fischietto avvisa di aver consegnato la sorpresa della giornata o  eventuali comunicazioni che arrivano dalle maestre o dagli amici delle altre classi.

La settimana è scandita da una filastrocca che introduce il contenuto dell’attività della giornata:

Lunedì apre l’agenzia cammincammina con allegria

Martedì con Gesù per mano andiamo e procediamo

Mercoledì l’arte esploriamo

Giovedì con musiche fantastiche ci muoviamo

Venerdì filastrocche e storie raccontiamo

Sabato a scuola non andiamo è per noi un giorno di festa,

E Domenica  in famiglia si resta !

2° UNITA’ D’APPRENDIMENTO (ottobre e novembre)

“CAMMINCAMMINA CON NOI, CON I TUOI AMICI OGNI COSA PUOI ALLA SCOPERTA DELL’AUTUNNO ANDIAMO ED INSIEME CI DIVERTIAMO” (ottobre e novembre)

Tema: AMICIZIA e AUTUNNO  

In particolare 3 temi:

  • L’autunno come un viaggio, come un cambiamento,
  • Il  giardino della scuola come un bosco da scoprire,
  • La frutta e la verdura di stagione: un meraviglioso e ricco cestino pieno di primizie per ogni classe da conoscere ed esplorare con tutti i 5 sensi.

3° UNITA’ D’APPRENDIMENTO (dicembre): 

“CAMMINCAMMINA VERSO IL NATALE CON NOI

ATTESA, AMORE E GIOIA PER TUTTI NOI MA IL REGALO PIU’ BELLO SEI TU PERCHE’ SEI COME GESU’”

Tema : NATALE

4° UNITA’ D’APPRENDIMENTO (gennaio): 

“CAMMINCAMMINA L’INVERNO E’ ARRIVATO E IO SONO BEN IMBACCUCCATO. SE AHIME’ MOLTO VA SPRECATO IMPARIAMO CHE MOLTO PUO’ ESSERE RICICLATO”

Tema: ECOLOGIA

5° UNITA’ D’APPRENDIMENTO (febbraio): 

“CAMMINCAMMINA NEL CARNEVALE DOVE OGNI SCHERZO VALE E CON IL CORPO POI GIOCHIAMO ED OGNI SUA PARTE SCOPRIAMO”

Tema: la scoperta del corpo con le marionette di carnevale – Uscita didattica al Musme

6° UNITA’ D’APPRENDIMENTO (marzo): 

“CAMMINCAMMINA CHE A PRIMAVERA SI AVVICINA SUONANO LE CAMPANE A FESTA CHE LA PASQUA ARRIVA LESTA”

Tema: S. Pasqua e primavera

7° UNITA’ D’APPRENDIMENTO (aprile): 

“CAMMINCAMMINA LA PRIMAVERA E’ INOLTRATA E LA TERRA E’ SEMINATA FACENDO L’ORTO IMPARERO’ CHE CON LA PAZIENZA ED IL GIUSTO TEMPO I SUOI FRUTTI COGLIERO’

Tema: primavera e progetto orto

8° UNITA’ D’APPRENDIMENTO (maggio):

 “CAMMINCAMMINA CON IL SOLE E L’ALLEGRIA PREPARIAMO LA VALIGIA PER PARTIRE IN COMPAGNIA”

Tema : estate e vacanze

9° UNITA’ D’APPRENDIMENTO (giugno): 

“CAMMINCAMMINA A FINE ANNO TUTTI FELICI SIAM ARRIVATI UNA GRANDE FESTA FACCIAMO ED UN SUPER PREMIO RICEVIAMO”

Tema: feste di fine anno

 PROGETTO RELIGIOSO

“CAMMICAMMINA PER MANO CON GESU’”

Affronteremo le tematiche religiose del progetto IRC partendo come sempre dalla lettura di  brani o brevi estrapolazioni dalla Bibbia sviluppando ogni incontro attraverso attività pedagogiche e didattiche adeguate all’età, alle tematiche affrontate con l’obiettivo di  conoscere Gesù e diffondere i valori della fede cristiana.

OTTOBRE  

La Creazione

Cammineremo verso conoscenza di Dio padre con san Francesco e Noè. 

Insieme a San Francesco con il Cantico delle Creature scopriremo la bellezza del creato, dono di Dio Padre, da amare e rispettare per il bene di tutti.

Con Noè conosceremo il significato dell’alleanza tra l’uomo e Dio Padre.

NOVEMBRE 

I Santi – Un nuovo amico di nome Gesù

Scopriremo insieme alcune figure di Santi amici speciali di Gesù che hanno deciso di vivere seguendo i suoi insegnamenti, soprattutto il più importante: “Amatevi gli uni gli altri”. Ci impegneremo a vivere come loro attraverso buone azioni e parole gentili.

Scopriremo attraverso delle immagini o racconti del Vangelo quanto è bello avere un amico come Gesù

DICEMBRE

Avvento e Natale 

Con il profeta Isaia ci prepareremo al Natale sottolineando l’importanza dell’attesa e con i valori della gioia, dell’amore e della fratellanza per preparare il nostro cuore ad accogliere Gesù. 

GENNAIO

Gesù’ bambino come noi!

Conosciamo l’infanzia di Gesù analogie e differenze nei modi di vivere in tempi e contesti diversi.

FEBBRAIO

Gesù maestro con le parabole!

Conosceremo gli insegnamenti di Gesù adulto per approfondire chi è stato e ciò che può dire e insegnare anche a noi oggi.

MARZO 

QUARESIMA E S. PASQUA

Ci prepareremo alla Pasqua ripercorrendo gli ultimi giorni della vita di Gesù, prima della sua morte e risurrezione, conosceremo i riti, i simboli e le tradizioni  pasquali, per ritrovare Gesù più che mai vicino a noi.

APRILE 

Impariamo a pregare!

Affronteremo la preghiera delle 5 dita di Papa Francesco e approfondiremo ogni aspetto di questa preghiera prendendo consapevolezza dell’importanza della preghiera per sè stessi e per gli altri.

MAGGIO 

Maria la mamma di Gesù!

Il mese di maggio è consacrato alla figura di Maria considerata dalla comunità cristiana mamma di Gesù e nostra madre. Attraverso delle immagini i bambini rivivranno i vari momenti descritti dai brani evangelici dove troviamo Maria come protagonista. Come ha citato Giovanni Paolo II: “Maria è l’aurora che precede il sorgere del sole di giustizia”

La Chiesa come casa di Gesù!

La chiesa come comunità di tutti i cristiani e luogo per pregare insieme. I bambini conosceranno i vari spazi della chiesa come edificio ed il loro valore.

I LABORATORI

Il laboratorio è uno spazio strutturato e attrezzato per una determinata attività che prevede il coinvolgimento del bambino mosso da interesse e motivazione al fare, ricercare e sperimentare, riflettendo sulle esperienze: imparare facendo, perché nel laboratorio la parola chiave è il “fare” concreto dei bambini nei suoi diversi aspetti e scopi:

  • fare:  legato ai materiali, agli strumenti, alle azioni, ai gesti,
  • fare: per conoscere attraverso recettori sensoriali,
  • fare: in una dimensione cooperativa e di socializzazione con la suddivisione di compiti in base alle abilità richieste,
  • fare: per stimolare il pensiero,
  • fare: per porsi problemi e cercare soluzioni,
  • fare: per riorganizzare conoscenze acquisite.

Si punta, quindi, ad un intervento che stimoli il bambino a pensare a ciò che sta facendo e ad acquisire consapevolezza delle proprie azioni, per acquisire abilità cognitive, a conquistare il saper fare: un’esperienza significativa per chi la vive, sia dal punto di vista motivazionale che educativo.

Il laboratorio diventa in questo modo un “luogo privilegiato” di apprendimento in una dimensione operativa, cooperativa e costruttiva.

Abbiamo programmato  fino a dicembre questi laboratori: 

  • lunedì: Atelier dei pre-requisiti (Metodo Venturelli): “Dalla mano alla matita”
  • mercoledì: Atelier creativo: “Arte in gioco”
  • venerdì: Atelier linguistico: “C’era una storia…”
  • Laboratorio di INGLESE
  • Laboratorio di TEATRO

Inoltre abbiamo deciso di adottare per i bambini MEDI e GRANDI un libro operativo specifico per obiettivi e competenze che useranno tutto l’anno scolastico.

ATELIER ATTIVAMENTE: “DALLA MANO ALLA MATITA!”

Il fare con il corpo e l’esperienza concreta e quotidiana come punto di partenza per aiutare i bambini a sviluppare un pensiero logico matematico e ad avvicinarsi in modo più naturale ai prerequisiti della letto-scrittura. 

In una società dove cresce in modo esponenziale l’uso sempre più precoce di stimoli tecnologici, il metodo Venturelli vuole dare ai bambini l’opportunità di usare il proprio corpo, le proprie mani in attività che stimolino i bambini come la manipolazione, l’esperienza concreta, la creatività, l’autonomia e l’osservazione del mondo che lo circonda per essere protagonista della sua crescita. 

Attività come lavarsi le mani, vestirsi da solo, allacciarsi le scarpe, utilizzare in modo consono materiali strutturati e giochi permettono al bambino di fare esperienza, di provare, di sbagliare conquistando autonomia e gratificazione.

Queste sono abilità motorie fondamentali per raggiungere poi padronanza in attività più complesse come la scrittura e la lettura.

Ecco che nel percorso che vorremmo intraprendere con i bambini durante quest’anno scolastico ha l’obiettivo di creare unitarietà tra sensazione, movimento e pensiero con un contatto diretto con la realtà e l’ambiente circostante.

Per i bambini grandi l’obiettivo sarà quello di rendere creativo e fluido il gesto grafico; per arrivare all’apprendimento della scrittura manuale si utilizzerà il corpo e le mani in modo esplorativo per acquisire forme e segni.

Per i bambini medi si partirà dal gesto motorio per arrivare al gesto grafico e alla forma, quindi si passerà a gesti precisi e mirati atti a creare le forme stesse.

Molteplici i materiali usati in questo laboratorio: il pongo, la farina, la carta velina e collage, …

Inoltre, con i bambini grandi si utilizzerà la matita, percorsi grafici strutturati, pennarelli a punta fine, la lavagna con i gessi,…

Punto di partenza l’attività motoria per fissare concetti topologici ed identificativi di forme e lettere e valido supporto sarà dato da schede e dal libro adottato per le due età descritte.

L’ambito logico-matematico comprenderà la classificazione, la seriazione, sapersi orientare in uno spazio, le relazioni temporali, le sequenze, problem solving ecc. e l’intelligenza numerica ovvero tutto ciò che comprende il potenziare la tecnica del numerare e operare con le quantità. 

Partendo dalla conoscenza spontanea del numero e della quantità e valorizzando quindi le loro esperienze andremo verso apprendimenti più organizzati in campo logico matematico dove il raggiungimento degli obiettivi avverrà attraverso esperienze concrete di gioco e di rappresentazione simbolica (schede e attività). 

L ‘Autovalutazione e metacognizione saranno aspetti fondamentali del progetto.

Rendere consapevoli determinati processi cognitivi, permetterà al bambino di padroneggiarli con cognizione di causa.  L’insegnante ha un ruolo attivo in quando deve aiutare e guidare il bambino alla riflessione e sollecitarlo a porsi in una posizione critica verso il lavoro, accettando la possibilità di sbagliare con la consapevolezza di poter migliorare trovando ognuno la propria strada. Per aiutare il bambino a provare piacere nell’ approccio al mondo della matematica

Il processo di apprendimento è condizionato dall’aspetto emotivo e dalle credenze che ogni bambino ha su di sé e su suoi processi di apprendimento. Rendere questi due aspetti come parte importante delle attività rende il progetto completo dal punto di vista educativo

ATELIER CREATIVO: “ARTE IN GIOCO”

L’arte e la creatività sono fondamentali nella crescita di un bambino ed importanti pure durante l’adolescenza e la vita adulta! L’arte contribuisce a dar forma, a riequilibrare, stimolare il nostro pensiero creativo e la capacità di problem solving. Esercitare un’arte richiede concentrazione, viva partecipazione, interesse, volontà, fantasia, atteggiamenti e disposizioni d’animo, abilità e competenze che si riveleranno utili ad affrontare anche le difficoltà che si incontreranno nella vita quotidiana in altri contesti. La dimensione artistica e creativa è inoltre un terreno dove coltivare inclusione a più livelli, l’arte offrendo una vastità e una pluralità di linguaggi si presta a lavorare nell’interculturalità ad accogliere la diversità come un valore, come una ricchezza. Nella bellezza si cela il nostro nesso col mondo ed anche la nostra capacità interiore di sognare. La bellezza agisce dentro di noi se veramente la viviamo attivamente attraverso l’esperienza artistica, che ci nutre, ci sostiene, ci accompagna. Fare arte e saper apprezzare l’arte fa bene allo spirito e al corpo!

Partendo da queste premesse ai bambini verrà proposto un atelier creativo che andrà ad esplorare tutte le forme dell’arte: pittura, scultura, installazioni. Il laboratorio si svolgerà una volta alla settimana, sarà rivolto a tutto il gruppo classe. L’input sarà uguale per tutte le età, ma gli obiettivi saranno naturalmente differenziati e la realizzazione avverrà sulla base delle proprie abilità e competenze relative alla maturità artistica del singolo bambino. Teniamo a sottolineare che l’obbiettivo del laboratorio non è il prodotto finale ma il viaggio di scoperta che ogni bambino intraprenderà dentro di sé attraverso le attività proposte.

ATELIER LINGUISTICO: “C’ERA UNA STORIA…”

La lettura di storie, semplici ma scelte attentamente ha un ruolo decisivo nel processo di crescita, maturazione e formazione intellettiva, emotiva e culturale del bambino.

La lettura è una buona abitudine, un processo di accompagnamento per la vita, a scuola, a casa, nel gioco,…

Attraverso la lettura si potenziano le abilità linguistiche, le conoscenze, l’ascolto e la comprensione.

L’obiettivo di questo laboratorio è principalmente di accendere nei bambini la passione ed il piacere per il libro e la narrazione.

I bambini attraverso questo laboratorio conosceranno dapprima le fiabe tradizionali che costituiscono il nostro tessuto culturale ed hanno un’ immagine fortemente simbolica che li aiuta ad entrare in relazione con aspetti linguistici, caratteriali dei personaggi e paesaggistici nuovi ed emozionanti.

Verrà poi ricreato uno spazio in salone dove le sezioni di bambini a rotazione potranno godere di questo piacevole momento di lettura ad alta voce accompagnati dalla propria insegnante di sezione.

“Leggimi subito, leggimi forte,

dimmi ogni nome che apre le porte,

chiama ogni cosa così il mondo viene,

leggimi tutto, leggimi bene.

Dammi la rosa, dimmi la rima

leggimi in prosa, leggimi prima.”

(B. Tognolini)

LABORATORIO DI TEATRO: “ACTIVIAMOCI”

Il laboratorio si svolgerà con tutto il gruppo classe con la presenza di Gabriella e dell’insegnante di sezione, la mattina una volta ogni 5 settimane. 

E’ previsto un lavoro di continuità nelle settimane successive.

PERCHE’ UN LABORATORIO DI TEATRO PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA.

Il teatro è educazione, educazione insegnata e imparata giocando. A teatro si gioca con il corpo, con lo spazio, con il tempo, con le parole, con l’immaginazione, si gioca soli  e si gioca in gruppo. E come tutti i giochi anche il teatro ha le sue regole. Fondamentale imparare e rispettare queste regole per permettere al gioco teatrale di svolgere la sua funzione educativa al meglio. Questo tipo di laboratorio è utile anche per l’insegnante come strumento di conoscenza del bambino e come punto di osservazione per le varie dinamiche di classe.

Il  laboratorio di teatro si avvale di attività espressive di varia natura e di esercizi  che coinvolgono il bambino in tutto il suo essere fisico, psichico ed emotivo   Il teatro aiuta  a prendere consapevolezza del proprio essere  e questo porta ad una crescita personale del bambino in tutte le sue sfere. 

Il bambino in questo laboratorio è libero di esprimere il proprio essere .  

Il teatro è anche gioco di gruppo e in questo gioco si ha l’occasione di migliorare la relazione con l’altro e conoscere nuovi amici, nuovi nel senso che talvolta nelle classi i bambini tendono a fare gruppo con alcuni dei bambini presenti e tende a giocare sempre con gli stessi, qui si ha la possibilità di aprirsi a nuove relazioni. Anche l’insegnante attraverso questo tipo di gioco coglie aspetti  di ognuno nuovi e importanti che talvolta non emergono nella normale routine di tutti i giorni. Alla luce di questo il laboratorio di teatro diventa laboratorio di ricerca di sé e degli altri.

ACTIVIAMOCI: il teatro è azione, il teatro richiede azione sia dalla parte dell’insegnante sia dalla parte del bambino. Il teatro non può essere un’attività passiva, per nessuna delle parti. E noi ci attiveremo per cercare di far vivere ai bambini un’esperienza viva di conoscenza di sé, di conoscenza degli altri alla ricerca di un modo nuovo di stare e di essere.

OBIETTIVI

-stimolare la creatività

-stimolare la collaborazione

-conoscere i propri strumenti espressivi

-stimolare la capacità di ascolto

– sviluppare la consapevolezza di sé e dell’altro

– acquisire consapevolezza delle diverse parti del corpo

– esprimersi attraverso linguaggio verbale e non verbale

METODOLOGIA

Si utilizzeranno i metodi del teatro emozionale, teatro d’improvvisazione e Physical theatre 

LABORATORIO DI INGLESE: “SMALL ENGLISH”

 Il laboratorio si svolgerà con tutto il gruppo classe con la presenza di Gabriella e dell’insegnante di sezione, la mattina una volta ogni 5 settimane. 

Per le settimane successive è previsto un progetto di continuità per la lingua inglese con le insegnanti di sezione in collaborazione con Gabriella.

PERCHE’ UN LABORATORIO DI INGLESE PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA.

E’ importante attuare nella scuola dell’Infanzia un laboratorio di lingua inglese per accompagnare i bambini per mano a scoprire un’altra parte di mondo, un’altra cultura, una cultura che a volte senza nemmeno rendercene conto, tanto influenza la nostra comunicazione. Inoltre imparare una lingua straniera da piccoli oltre a dare una consapevolezza più ampia del nostro mondo, permette una crescita non solo in termini linguistici ma anche sociali, in quanto l’apertura verso chi è diverso da noi è un prerequisito per sviluppare nei bambini l’apertura verso chi è diverso da loro, tolleranza e promuovere quindi il rispetto verso l’altro.

SMALL ENGLISH

Questo il titolo del laboratorio di quest’anno. Perché? Dovendo seguire in dettaglio le regole del “nuovo mondo” non avremmo la possibilità di incontrarci tutte le settimane, ma una volta ogni 4, quindi il programma sarà ridotto rispetto agli anni passati, ma questo sarà uno stimolo per i bambini che poi continueranno nel PLAY ENGLISH in classe con la maestra seguendo la tabella settimanale. All’incontro successivo  comunque i bambini “dovranno dimostrare” di avere appreso al meglio l’attività  proposta. Ad ogni incontro verranno eletti due assistenti diversi del gruppo dei grandi che dovranno aiutare la maestra di classe a svolgere le attività proposte nelle settimane in cui lavoreranno senza l’insegnante di inglese.

Questa modalità sarà di grande stimolo per i bambini perché oltre a dare loro sicurezza, li aiuterà anche a sviluppare un senso di collaborazione e aiuto nei confronti dei compagni. 

OBIETTIVI

  • Ascoltare e ripetere parole, e canzoncine con pronuncia ed intonazione corretta, 
  • Memorizzare semplici parole di saluto, canzoncine e filastrocche,
  • Eseguire semplici comandi in lingua.

METODOLOGIA

Seguendo i metodi dettati dal Trinity College basati su attività ludico motorie, con l’ausilio di musica e piccoli oggetti per tenere vivo il loro interesse e la loro partecipazione. 

TEMATICHE

-saluti 

-presentazione di sé stessi

-colori

-numeri

-parti del corpo

-famiglia

-emozioni